Ad Est della Cinepresa

Sguardo disincantato al cinema asiatico

Recensione: It’s boring here, pick me up, di Ryuichi Hiroki ★★★½

Ryuichi Hiroki si è costruito una sua carriera nel cinema mainstream dopo essere stato per anni un fervente esponente dei pinku eiga focalizzandosi sulla figura della donna, da Vibrator in … Continua a leggere

21 maggio 2020 · Lascia un commento

Recensione: It’s only talk, di Ryuichi Hiroki ★★★★

Unire il disagio di una esistenza condizionata dagli obblighi con le problematiche di una famiglia colpita da un dramma è il fulcro di questo lavoro dell’eccellente Ryuichi Hiroki. La vita … Continua a leggere

15 gennaio 2017 · Lascia un commento

Recensione: A Boy and his samurai, di Yoshihiro Nakamura ★★★½

Un Samurai dell’epoca Edo si trova catapultato ai giorni nostri, a raccoglierlo un giovane bambino e sua madre, divorziata e lavoratrice. Il film di Nakamura è delicato e per certi … Continua a leggere

30 luglio 2016 · 1 Commento

Recensione: Kisaragi, di Yuichi Sato ★★★★

Il rapporto tra fan e idol o personaggio pubblico in Giappone ancor di più di altri paesi paesi travalica l’inconscio desiderio di trovare una figura che rappresenti le proprie speranze … Continua a leggere

20 luglio 2016 · Lascia un commento

Recensione: Grasshopper, di Tomoyuki Takimoto ★★★

Un crimine efferato nella notte di Halloween sconvolge la vita del giovane professore Suzuki, che ora anela alla vendetta. Ma la vendetta è un terreno di gioco che prevede un … Continua a leggere

25 giugno 2016 · Lascia un commento

Recensione: Au revoir l’été, di Koji Fukada ★★★★¾

Per riuscire a rendere valido e ficcante uno sguardo sul periodo che va dalla fine della Scuola obbligatoria all’inizio dell’Università, periodo che vuole dire scelte, periodo che vuole dire offrirsi … Continua a leggere

23 giugno 2016 · Lascia un commento

Recensione: The Virgin Psychics, di Sion Sono ★★

23 aprile 2016 · Lascia un commento

Recensione: Go, di Isao Yukisada ★★★★½

La discriminazione varia da paese a paese, ognuno trova la sua labile motivazione per poter delegittimare intere categorie in maniera da giustificare le proprie debolezze o le proprie ancestrali paure. … Continua a leggere

13 marzo 2016 · 1 Commento

Recensione: Midnight diner, di Jiji Matsuoka ★★★

Il cinema giapponese trova spesso la sua strada nel minimale racconto della quotidianità, e quando questo si manifesta in un locale come può essere una tavola calda allora abbiamo il … Continua a leggere

3 febbraio 2016 · Lascia un commento

Recensione: A bolt from the blue, di Gekidan Hitori ★★¾

Yo Oizumi, protagonista della serie noir romanzesca Detective in the bar, dà il suo volto e la sua disincantata recitazione ad un mago ormai relegato a fare il barista, incapace … Continua a leggere

10 gennaio 2016 · Lascia un commento

Recensione: Sleepless town, di Chi-ngai Lee ★★★¾

E’ un viaggio che ripercorre con maestria i classici elementi del cinema noir, il personaggio borderline, la bella femme fatale, un intrigo in cui il nostro è un ingranaggio in … Continua a leggere

21 dicembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Shinjuku Swan, di Sion Sono ★★★

È un film troppo lungo, per l’argomento trattato, per le dinamiche messe su e per l’intreccio. Anche quest’opera è una trasposizione di un fumetto di successo e a differenza di … Continua a leggere

13 dicembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Phone call to the bar 2, di Hajime Hashimoto ★★★½

Torna la coppia di detective più disincantata del Giappone, il duo di attori Yu Oizumi e Ryuhei Matsuda, il primo naive, per certi versi sprezzante, distratto e confusionario, il secondo … Continua a leggere

8 dicembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Hot Road, di Takahiro Miki ★★★

L’amore ai tempi dei Bosozoku, l’epoca in cui bande di giovani giravano a cavallo delle motociclette per le strade trafficate della megalopoli, cercando di svincolarsi dall’obbligo di una vita predestinata … Continua a leggere

4 dicembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Tag, di Sion Sono ★★★★

Potenza visionaria è spesso un termine abusato nel cinema, e spesso viene usato per giustificare un’opera che mette l’intreccio al servizio di eventi che fanno del ritmo, dell’energia, e del … Continua a leggere

30 novembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Golden slumber, di Yoshihiro Nakamura ★★★¾

Aoyagi è un tipo naive, anche ingenuo, va a Tokyo invitato a pescare da un suo vecchio amico dell’Università, con il quale avevano creato un gruppo estremamente unito, di punto … Continua a leggere

27 novembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Ryuzo and his seven henchmen, di Takeshi Kitano ★★½

Takeshi Kitano compare in due piccolissimi momenti nel film, recita la parte del poliziotto che supervisiona la sua comunità passando il tempo ad ammonire e a ricordare di non fare … Continua a leggere

12 novembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Ramblers, di Nobuhiro Yamashita ★★★¾

Due cineasti amatoriali si incontrano alla stazione per girare un film, manca il terzo quello che li ha cercati e convinti a partecipare. I due individui completamente differenti devono convivere … Continua a leggere

7 novembre 2015 · 1 Commento

Recensione: The extreme sukiyaki, di Shiro Maeda ★★★¾

La qualità di questo particolare film di Shiro Maeda si trova nel riuscire a mettere su pellicola un improvviso incontro tra ex compagni una volta molto uniti dando vita ad … Continua a leggere

19 ottobre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Abacus and sword, di Yoshimitsu Morita ★★¾

Nel cinema giapponese c’è spazio per costruire un film sull’esperienza di un becchino, di un astronomo, di un enciclopedista, perché allora non considerare anche il bushi di un ragioniere ? … Continua a leggere

13 ottobre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Fine, totally fine, di Yosuke Fujita ★★★

Dallo stesso regista di Fukuchan of fukufuku flats un’altra opera che ruota intorno a quelle figure di trentenni giapponesi alle prese più con le limitatezze sentimentali. che con le problematiche … Continua a leggere

7 ottobre 2015 · Lascia un commento

Recensione: In the Hero, di Masaharu Take ★★¾

Quello di affrontare i dietro le quinte di un mestiere tanto più se legato all’arte è moda che ha preso decisamente piede in Giappone, con Uzumasa Limelight si affrontava la … Continua a leggere

3 ottobre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Cafe Seoul, di Masaharu Take ★★★

Nel cinema indie si va spesso alla ricerca di un mondo minimale nel quale far confluire valori ormai ritenuti perduti, o dilapidati, o costruire una critica capace di muovere la … Continua a leggere

26 settembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Kabukicho love hotel, di Ryuichi Hiroki ★★★¾

Il regista Ryuichi Hiroki proviene dal mondo soft pinku, cioè dai film di matrice erotica, e se l’argomento di questo film è il quartiere degli alberghi ad ore, giustappunto Kabukicho, … Continua a leggere

23 settembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Fukuchan of fukufuku flats, di Yosuke Fujita ★★★½

Il cinema di Yusuke Fujita è un cinema che mette al centro delle schermo tutti quei personaggi che vivono fuori dalla strutturazione casa-scuola-lavoro dipendente, i personaggi di Fujita sono freeter, … Continua a leggere

17 settembre 2015 · 1 Commento

Recensione: 100 Yen love, di Masaharu Take ★★★★

Candidato al premio Oscar 2016 un po’ a sorpresa visto che si parla di un cineasta che proviene dal mondo indie, e che quindi deve sopperire con un notevole significante … Continua a leggere

10 settembre 2015 · 2 commenti

Recensione: Il regno dei sogni e della follia, di Mami Sunada ★★★★½

Un documentario sullo Studio Ghibli per raggiungere il suo scopo agiografico deve convincerci della naiveté della famiglia che è stata ideata e creata da Hayao Miyazaki. L’opera diretta magistralmente da … Continua a leggere

7 settembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Misono Universe, di Nobuhiro Yamashita ★★★

Nobuhiro Yamashita nei suoi precedenti lavori Linda, Linda, Linda o Moratorium Tamako, ma anche Tennen Kokekko costruisce intorno ad una quotidianità riscontrabile ad ogni latitudine figure carismatiche che riescono a veicolare importanti messaggi, dal disagio, … Continua a leggere

3 settembre 2015 · 1 Commento

Recensione: Burst City, di Sogo Ishii ★★★

Mad Max incontra i Village People ed i Sex Pistols. Il film di Shogo Ishii è un pout pourri visivo e musicale, più che nell’intreccio trova la sua forza nell’estetica … Continua a leggere

22 agosto 2015 · Lascia un commento

Recensione: Attack on titan, di Shinji Higuchi ★★½

Quando si ha a che fare con la trasposizione cinematografica di un prodotto di successo c’è sempre la tentazione di fargli il pelo e il contropelo per vederne l’attendibilità con … Continua a leggere

20 agosto 2015 · Lascia un commento