Ad Est della Cinepresa

Sguardo disincantato al cinema asiatico

Recensione: Day and night, di Michihito Fujii ★★★½

Il regista del pluripremiato The Journalist ha un debole per le problematiche sociali che si annidano negli ingranaggi del sistema Giappone, in questo lavoro accende la sua cinepresa sul tema … Continua a leggere

17 giugno 2020 · Lascia un commento

Recensione: The spy gone north, di Jong-bin Yon ★★★★

Autore di Nameless Gangster, collisione tra potere politico e malavita, e Kudo, apologia della ribellione per una giusta causa, il ritorno di Jong-Bin Yin al cinema consiste nell’affrontare la divisione … Continua a leggere

17 dicembre 2018 · Lascia un commento

Recensione: Detective Chinatown 2, di Sicheng Chen ★¾

Il primo capitolo era stato in grado di unire con verve e brillantezza il classico sistema da buddy film, due personalità differenti che diventano un tuttuno, inserendolo in una matrice … Continua a leggere

9 giugno 2018 · Lascia un commento

Recensione: A day, di Sun-ho Choo ★★★

Il time skip ed il loop in un film non propriamente fantascientifico è un buon espediente per mettere alla prova scelte pregresse e valori che si è scelto di sacrificare. … Continua a leggere

3 febbraio 2018 · Lascia un commento

Recensione: The dark maidens, di Saiji Yakumo ★★★½

Un regista, Saiji Yakumo, abituato a lavorare nel mondo dei Seishun eiga, il cinema giovanile giapponese quello con ambientazioni nelle High School, e a farlo cercando di divincolarsi dallo standard … Continua a leggere

24 gennaio 2018 · Lascia un commento

Recensione: Thirteen steps, di Masahiko Nagasawa ★★★½

Reinserirsi in una società dopo l’esperienza del carcere è difficile ad ogni altitudine e latitudine, il Giappone nella sua fissità di classi sociali e nella forma di una società alimentata … Continua a leggere

10 gennaio 2018 · Lascia un commento

Recensione: Night’s Tightrope, di Yukiko Mishima★★★¾

Da un libro di Kanae Minato, già autrice di quel Confessions che Tetsuya Nakashima portò alla ribalta, un altro lavoro che attraverso la figura di due amiche d’infanzia dialoga sulla … Continua a leggere

2 agosto 2017 · Lascia un commento

Recensione: Death note: light up the new world, di Shinsuke Sato ★★¾

Shinsuke Sato è un regista abbastanza noto per aver già lavorato con trasposizioni di manga e anime, tra i più noti il mal riuscito Gantz e il buonissimo I am … Continua a leggere

12 giugno 2017 · Lascia un commento

Recensione: Phantom detective, di Sung-hee Jo ★★★

Il problema maggiore di questo film è la sua lunghezza, unito poi alla presenza di due adorabili bambine, incorre in quadrature del cerchio forzose o situazioni da buonismo esagerato. Per … Continua a leggere

22 marzo 2017 · Lascia un commento

Recensioni: Mozu the movie, di Eiichiro Hasumi ★★

Come tutti i lavori che traggono ispirazione da un serial tv, o meglio si trasformano in una specie di sunto gigantesco di una serie tv, il rischio è quello di … Continua a leggere

8 agosto 2016 · Lascia un commento

Recensione: Kisaragi, di Yuichi Sato ★★★★

Il rapporto tra fan e idol o personaggio pubblico in Giappone ancor di più di altri paesi paesi travalica l’inconscio desiderio di trovare una figura che rappresenti le proprie speranze … Continua a leggere

20 luglio 2016 · Lascia un commento

Recensione: Prophecy (Yokokuhan), di Yoshihiro Nakamura★★★½

La trasposizione di uno dei migliori fumetti di Tsutomu Tsutsui, un perfetto equilibrio tra mistery e caratterizzazione dei personaggi, ha alla direzione uno dei registi più interessanti del panoramica nipponico, … Continua a leggere

3 maggio 2016 · Lascia un commento

Recensione: The room, di Sion Sono ★★★½

Situato nel percorso artistico di Sion Sono subito dopo il periodo che va dagli short movies di inizio carriera ai real movie, cioè quei film girati con una semplice videocamera … Continua a leggere

15 febbraio 2016 · Lascia un commento

Recensione: Sleepless town, di Chi-ngai Lee ★★★¾

E’ un viaggio che ripercorre con maestria i classici elementi del cinema noir, il personaggio borderline, la bella femme fatale, un intrigo in cui il nostro è un ingranaggio in … Continua a leggere

21 dicembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Tag, di Sion Sono ★★★★

Potenza visionaria è spesso un termine abusato nel cinema, e spesso viene usato per giustificare un’opera che mette l’intreccio al servizio di eventi che fanno del ritmo, dell’energia, e del … Continua a leggere

30 novembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Golden slumber, di Yoshihiro Nakamura ★★★¾

Aoyagi è un tipo naive, anche ingenuo, va a Tokyo invitato a pescare da un suo vecchio amico dell’Università, con il quale avevano creato un gruppo estremamente unito, di punto … Continua a leggere

27 novembre 2015 · Lascia un commento

Recensione: Gun woman, di Kurando Misutake ★

Il trash si fonda su tre elementi, femmine per lo più nude, azione splatter e compulsiva, e poche risorse economiche. Il miglior trash riesce a gestire questi tre elementi colpendo … Continua a leggere

20 novembre 2015 · Lascia un commento

Uno sguardo all’altra parte: True Detective (serial tv) ★★★★★

È un film in otto parti, non c’è nulla di un serial TV, soprattutto del suo obbligo di costruire ad ogni episodio una vicenda o situazione che sia emblematica dell’atmosfera … Continua a leggere

6 agosto 2015 · Lascia un commento

Recensione: Last life in the Universe, di Pen-Ek Ratanaruang ★★★★

Un atavico insegnante di giapponese che lavora in Thailandia interpretato da Tadanobu Asano vive la sua vita inseguendo un ordine ed una perfezione assoluta, ogni cosa deve stare al suo … Continua a leggere

31 luglio 2015 · Lascia un commento

Genome Hazard, di Seong-soo Kim ★★½

Basta prendere un regista coreano per fare di un thriller un buon thriller ? No, ovviamente, che il cinema coreano abbia trovato la sua strada nel genere crime e thriller … Continua a leggere

22 aprile 2015 · Lascia un commento

Triangle, di Johnny To

Sempre magistrale Johnny To nel produrre thriller, in questo film 3 persone legate da gravi problemi finanziari e personali cercano di risolvere il tutto grazie ad una rapina. Una rapina … Continua a leggere

28 febbraio 2015 · Lascia un commento

G@me, di Satoshi Isaka

Thriller diretto da Satoshi Isaka, giovane ed aggressivo cineasta giapponese, si apre e si chiude con uno splendido pianosequenza. Questo lascia intendere come il regista abbia dato sfoggio a tutti … Continua a leggere

13 febbraio 2015 · Lascia un commento

Confessions, di Tetsuya Nakashima

Il film diretto da Tetsuya Nakashima arrivato alle soglie del premio Oscar™ è un ottimo thriller psicologico, diretto con tecniche registiche trasportate da altri format, come il telefilm giapponese o … Continua a leggere

22 gennaio 2015 · 3 commenti

Strange Circus, di Sion Sono

La famiglia giapponese dalla notte dei tempi è anima e motore dello sviluppo sociologico della patria degli Dei, dagli antichi uji, finanche alle zaibatsu moderne. Una continuità che spesso ha … Continua a leggere

24 dicembre 2014 · Lascia un commento

One third, di Hiroshi Shinagawa

Una regia che fa ampio uso di carrellate circolari, come anche di filtri che garantiscono alla fotografia un effetto opaco e distorsivo, è la base tecnica di questo thriller di … Continua a leggere

20 dicembre 2014 · Lascia un commento

Nameless Gangster, di Jong-bin Yun

Nell’epopea diretta da Jong-bin Yun c’è tutta la storia moderna coreana, la dittatura militare, l’apertura al capitalismo reaganiano, l’influenza confuciana sulla gerarchia nel lavoro, quella cristiana sui sentimenti delle persone, … Continua a leggere

19 dicembre 2014 · 1 Commento

That demon within, di Dante Lam

Dante Lam, già regista di The Stool Pigeon, e dell’ottimo film dalle tematiche sportive come Unbeatable, ha da sempre una certa propensione per una regia dinamica che sappia far uso … Continua a leggere

4 dicembre 2014 · Lascia un commento

Hide and seek, di Jung Huh

Alla sua prima regia Jung Hu dimostra di aver ben assimilato i paradigmi del cinema coreano capace di sapersi giostrare intorno ad una buona predisposizione a creare scene action sempre … Continua a leggere

4 dicembre 2014 · Lascia un commento

Mike Yokohama: a forest with no name, di Shinji Aoyama

Shinji Aoyama ha sfondato in Occidente con l’evocativo, e struggente Eureka, anche in questa opera apparentemente più leggera, dove il protagonista è un investigatore dal look punk che è famoso … Continua a leggere

29 novembre 2014 · Lascia un commento

Reccensione: Shady, di Ryohei Watanabe ★★★¾

Una ragazza vittima di bullismo o meglio ijime (l’isolamento forzato dal resto della comunità) trova la sua  prima amica proprio nella ragazza più carina e ambita della scuola. Le luci … Continua a leggere

21 novembre 2014 · 1 Commento